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  • lunedì 18 ottobre 2010

    Verso il XXX Congresso dell’avvocatura

    Gianfranco Dosi

    Al XXX Congresso dell’avvocatura la nostra associazione chiederà di essere
    accreditata tra le associazioni maggiormente rappresentative nel settore del diritto di
    famiglia sussistendo sia il requisito della diffusione su tutto il territorio nazionale che
    quello dell’organizzazione associativa basata su criteri di larga rappresentatività.
    Nel 2010 abbiamo censito 1619 soci suddivisi in 68 sezioni (praticamente una
    sezione in un tribunale su tre). In 18 regioni su 20 abbiamo sezioni dell’Osservatorio.
    L’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia – Avvocati di famiglia nel 2010
    Piemonte soci 105 sezioni Asti
    Cuneo
    Torino
    Lombardia soci 84 sezioni Brescia
    Lodi
    Milano
    Varese
    Trentino A A soci 24 sezioni Bolzano
    Veneto soci 82 sezioni Treviso
    Verona
    Friuli soci 34 sezioni Udine
    Liguria soci 100 sezioni Chiavari
    Genova
    La Spezia
    San Remo
    Emilia R. soci 35 sezioni Parma
    Reggio Emilia
    Toscana soci 241 sezioni Arezzo
    Firenze
    Grosseto
    Livorno
    Lucca
    Massa
    Pisa

Pistoia
Prato
Umbria soci 12 sezioni Perugia
Marche soci 100 sezioni Ancona
Ascoli Piceno
Macerata
Pesaro
Abruzzo soci 82 sezioni Avezzano
Chieti
Pescara
Teramo
Lazio soci 193 sezioni Cassino
Civitavecchia
Frosinone
Latina
Rieti
Roma
Roma sud
Velletri
Molise soci 49 sezioni Campobasso
Isernia
Larino Termoli
Campania soci 99 sezioni Avellino
Benevento
Napoli
Nola
Caserta
Salerno
Puglia soci 59 sezioni Bari
Foggia
Trani
Calabria soci 111 sezioni Crotone
Vibo Valentia
Reggio Calabria
Sicilia soci 110 sezioni Catania
Siracusa
Barcellona Pozzo di Gotto
Messina
Palermo
Sardegna soci 99 sezioni Cagliari
Oristano
Nuoro
Sassari
Tempio
ITALIA soci 1.619 sezioni 68
Ogni anno – e in alcuni anni anche due volte - l’Osservatorio tiene la sua
assemblea generale in un Forum tematico al quale partecipano la maggior parte dei
soci di tutte le sezioni territoriali.
Dalla sua costituzione avvenuta a Firenze nel 2003, con oltre settanta avvocati
fondatori, l’Osservatorio – che ha la sede centrale a Roma - ha svolto con il
patrocinio del CNF e l’accreditamento da parte degli Ordini, nove Forum nazionali.
I 2003 I principi generali del diritto di famiglia (Roma, 7 - 8 febbraio 2003)
II 2003 L’avvocato del minore (Roma, 4 -5 luglio 2003)
III 2004 Diritto di famiglia e processo civile (Pescara, 14 -15 maggio 2004)
IV 2005 Uguaglianza e disparità nei rapporti tra coniugi a trent’anni dalla riforma del
diritto di famiglia (Taormina, 20 -21 maggio 2005)
V 2005 La circolazione della proprietà in famiglia (Roma, 9- 10 dicembre 2005)
VI 2007 La responsabilità nelle relazioni familiari (Grosseto, 15-16 giugno 2007)
VII 2008 La tutela cautelare nel diritto di famiglia (Fiuggi, 13-14 giugno 2008)
VIII 2009 I diritti delle persone e della famiglia. Problemi, tendenze e ruolo dell’avvocato
(Roma, 20 -21 novembre 2009)
IX 2010 Diritto di famiglia e questioni successorie (Roma, 22 - 23 ottobre 2010)
Il Forum è anche l’occasione per la produzione di documenti ufficiali
dell’Osservatorio come quello approvato nel 2009 sulla responsabilità sociale
dell’avvocato che ha avviato una riflessione all’interno dell’associazione sugli aspetti
deontologici dell’agire professionale nell’ambito del diritto di famiglia.
Le sezioni territoriali promuovono ogni anno localmente eventi formativi
accreditati dai Consigli dell’Ordine. Nel 2010 gli eventi organizzati e accreditati
sono stati oltre cinquanta ai quali hanno preso parte moltissime centinaia di avvocati.
Su alcuni argomenti (affidamento condiviso, avvocato del minore) le sezioni
dell’Osservatorio hanno anche sviluppato un largo confronto associativo
promuovendo eventi sugli stessi temi in tutta Italia.
Lo Statuto dell’Osservatorio prevede un organismo direttivo (coordinamento
nazionale) formato da tutti i presidenti delle sezioni territoriali che si riunisce tre
volte all’anno e che, a sua volta, è suddiviso in cinque commissioni permanenti
(formazione, riforme, deontologia, opportunità professionali, mediazione familiare)
mentre un Comitato esecutivo di cinque soci cura l’attuazione delle delibere del
Coordinamento nazionale. Fanno parte del coordinamento nazionale anche i
responsabili regionali che coordinano le sezioni territoriali in ciascuna regione. Il
presidente dell’associazione è eletto dal Coordinamento centrale ogni tre anni.
Sono soci dell’Osservatorio tutti gli avvocati che localmente costituiscono le
sezioni territoriali.
I soci ricevono la rivista bimestrale “Avvocati di famiglia” che viene anche inviata
a tutti gli ordini professionali, al CNF e all’Organismo Unitario. L’associazione cura
anche la redazione di un “Massimario di diritto di famiglia” aggiornato di anno in
anno.
Il sito dell’associazione (www.osservatoriofamiglia.it) è accessibile a qualsiasi
visitatore.
* * *
Molti colleghi hanno accolto con consapevolezza la mia proposta di lavorare tutti
nella direzione di un movimento forense unitario nel settore del diritto di famiglia e
per questo l’Osservatorio ha proposto la costituzione un coordinamento permanente
delle tre principali associazioni forensi rappresentative dell’avvocatura nell’area del
diritto di famiglia, dei minori e delle persone: l’Osservatorio nazionale sul diritto di
famiglia-avvocati di famiglia, l’AIAF (Associazione italiana degli avvocati per la
famiglia e per i minori) e le Camere minorili.
All’interno di queste tre associazioni forensi hanno scelto di impegnarsi
attivamente molti avvocati che esercitano la professione, in via prevalente od
esclusiva, nel diritto di famiglia. E’ necessario che queste tre associazioni – che
raccolgono insieme oltre quattromila avvocati – affrontino insieme le sfide della
professione che sono oggi soprattutto le sfide della formazione, della rappresentanza
e della visibilità anche nelle sedi istituzionali. Ciascuna associazione con la propria
identità e con la propria storia, ma insieme impegnate nella rappresentanza unitaria
dell’avvocatura nel settore del diritto di famiglia e minorile.
Insieme le tre associazioni potranno incrementare e organizzare sinergie necessarie
al raggiungimento dell’obiettivo di una migliore capacità dell’associazionismo
forense di rappresentare nel suo insieme l’avvocatura che si occupa di diritto di
famiglia e dei minori. E questo, soprattutto di fronte alla molteplicità delle forme con
cui si esprime oggi in Italia, in questa area di attività, l’aggregazione e l’iniziativa
degli avvocati.
Il coordinamento interassociativo può diventare così un momento plausibile di
sintesi comune sui temi dell’azione e della rappresentanza degli interessi
professionali, intorno alle aree fondamentali delle riforme, delle opportunità
professionali, della formazione e della specializzazione, della mediazione e della
conciliazione oltre che della deontologia.