Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • venerdì 17 giugno 2016

    Approvazione definitiva della Camera, il ddl sul “dopo di noi” attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

    La definitiva approvazione della legge sul c.d. "dopo di noi" fa approdare nel nostro ordinamento l'inedito strumento del trust, codificando il contratto di affidamento fiduciario, in precedenza utilizzato solo per limitati ambiti di natura tributaria.

    La legge sul c.d. "dopo di noi" si occupa proprio dei trust istituiti «in favore delle persone con disabilità grave accertata con le modalità di cui all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104» che perseguano come «finalità esclusiva», espressamente indicata nell’atto istitutivo del trust, «l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità in favore delle quali il trust è istituito».

    Il trust, con l'individuazione di un trustee che segua gli obiettivi di benessere e le esigenze di vita del beneficiario e che rispetti gli obblighi di rendicontazione imposti a suo carico risulterà un importantissimo strumento  in tutte quelle situazioni in cui la persona disabile e fragile venga a perdere i riferimenti principali della sua vita rappresentati dalle persone che si sono sempre prese cura di lui.

    L'atto dovrà essere redatto con atto pubblico.