Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • In vigore il Sostegno all'inclusione attiva, il decreto attuativo è stato pubblicato in G.U. del 18 luglio scorso.

    Il Sia, il sostegno all'inclusione attiva che spetta ai nuclei familiari italiani in presenza di determinate condizioni e dell'impegno a seguire progetti sociali e lavorativi personalizzati, è già in vigore.

    Spetta ai nuclei familiari italiani in presenza di determinate condizioni e dell'impegno a seguire progetti sociali e lavorativi personalizzati.

    I comuni sono tenuti a predisporre (con risorse proprie) un progetto personalizzato di presa in carico, "finalizzato al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale" e a farlo sottoscrivere per adesione ai componenti del nucleo familiare beneficiario del Sia entro 60 giorni dalla comunicazione dell'avvenuto accreditamento del primo bimestre.

    Le informazioni sul progetto e sulla sua attuazione devono essere inviate telematicamente mediante modelli predisposti dal Soggetto Attuatore, e devono riguardare: le risorse umane e le professionalità dedicate all'attuazione dello stesso; la valutazione dei bisogni; l'indicazione degli obiettivi e dei risultati che si intende raggiungere volti al superamento della condizione di povertà e al reinserimento lavorativo; le modalità di attuazione della presa in carico, con l'indicazione del tipo di servizi e interventi sociali offerti dalla rete comunale.

    Il progetto richiede l'impegno dei componenti il nucleo familiare beneficiario a svolgere specifiche attività, nelle seguenti aree: frequenza di contatti con i competenti servizi del comune responsabili del progetto; atti di ricerca attiva di lavoro; adesione a iniziative per il rafforzamento delle competenze o di carattere formativo; frequenza e impegno scolastico; ecc.

    La mancata sottoscrizione del progetto da parte dei componenti del nucleo familiare è motivo di esclusione dal beneficio.