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  • giovedì 17 maggio 2018

    Costringere i figli ad assistere alle liti violente è reato. Cass. sent.del 2 maggio 2018 n. 18833

    La Corte di legittimità ritiene che la sentenza della corte territoriale vada annullata senza rinvio perchè ha omesso di considerare esistente anche nella circostanza specifica l'esistenza del reato ex art 572 cp.
    Anchese la violenza in famiglia non era diretta contro i minori essi hanno assisitito a ciò che avveniva fra i genitori e costituisce approdo ormai consolidato della scienza psicologica che anche "bambini molto piccoli, persino i feti ancora nel grembo materno, siano in grado di percepire quanto avvenga nell'ambiente in cui si sviluppano e, dunque, di comprendere e di assorbire gli avvenimenti violenti che ivi si svolgano, in particolare le violenze subite dalla madre, con ferite psicologiche indelebili ed inevitabili riverberi negativi per lo sviluppo della loro personalità."
    Pur essendosi prescritto il reato, si rinvia al giudice di appello civile perchè elabori e decida sulle richieste di risarcimento del danno.