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  • lunedì 28 maggio 2018

    Deve essere trascritta in Italia l'adozione avvenuta all'estero di minori da parte di genitori omosessuali. Cass. del 31 maggio 2018 n° 14007.

    Per la suprema Corte, le adozioni "incrociate" dei figli biologici di due donne legate da una relazione stabile, avvenute all'estero in Francia, possono e devono essere trascritte anche in Italia e i minori vanno così considerati a pieno titolo figli di entrambe. Non è pertanto ammissibile il ricorso fatto dai sindaci dei comuni presso i quali le due donne avevano chiesto la trascrizione nei registri comunali. L'adozione in questo senso, effettuata all'estero e valida in quel paese, non è contraria all'ordine pubblico dello stato ed è a tutela del preminente interesse dei minori, data anche la stabilità della relazione familiare creatasi.