Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • mercoledì 6 giugno 2018

    L'ads può essere autorizzato dal GT alla prestazione di consenso informato sul fine vita ai sensi della L. 219/17- Giudice Tutelare di Modena, decreto 23 marzo 2018

    Nel presente decreto, emesso in favore una giovane donna colpita da aneurisma cerebrale e ridotta ormai in stato irreversibile di incoscienza, il Giudice Tutelare, dopo aver effettuato una ricognizione della precedente giurisprudenza che oscillava nel senso di concedere all'ads il poter di decidere degli atti personalissimi, specie in materia sanitaria, prende atto di quanto stabilito dalla L. 219/17 e concede al padre della ragazza, nominato ads, il potere di decidere il consenso o meno sulla prosecuzione delle cure. Il contenuto del decreto appare condivisibile, anche se potrebbe farsi una riflessione sul fatto che viene lasciato completamente al padre il potere di decidere sulle cure della figlia, senza che gli sia posto un onere di dimostrare, almeno per sommi capi, quale fosse l'effettiva volontà delle figlia in merito al fine vita.