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  • giovedì 14 giugno 2018

    Se il rapporto con i nonni non è sereno, meglio ridurre le frequentazioni, primario è il benessere psicofisico dei nipoti. Cass. del 12 giugno 2018 n. 15238.

    Non è automatico che i nonni possano intrattenere frequentazioni con i nipoti in quanto ascendenti, facendosi forza sul legame di sangue che li avvicina. Primaria deve essere la volontà dei minori a mantenere il rapporto con essi e a farlo senza esservi costretti dalle insistenze e dai ricatti degli stessi. I tre minori avevano già accusato disagio nel frequentare il nonno, che li avvinceva in un rapporto inquietante ed aveva già subito denunce da parte dei genitori per sospetti abusi nei confronti dei nipoti. Ditalchè la decisione della corte territoriale di escludere il rapporto con il nonno appare legittima e motivata.