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  • domenica 4 novembre 2018

    sezione di Genova

    Più che di maternal preference si dovrebbe parlare di conservazione dell'ambiente di vita del bambino. Tribunale di Genova, Ordinanza 24 luglio 2018

    Domanda di separazione di coniugi risiedenti in città distanti e richiesta urgente afferente la residenza prevalente del figlio. Fase presidenziale. Necessità di assunzione di decisioni urgenti con riferimento all'inizio della scuola primaria. Rilevanza di un "accordo di vita" sottoscritto prima del matrimonio, contenente auspici in ordine alla futura residenza del bambino nei primi anni di vita.
    Disposta consulenza tecnica d'ufficio.
    Individuazione del genitore di riferimento del minore.
    Il minore presenta “elementi di fragilità psicologica” che rendono inopportuno esporlo ad una esperienza di drastico cambiamento dell’ambiente di vita.
    Non di maternal preference si tratterebbe, bensì dell'esigenza di conservare l'habitat di vita, rassicurante e necessario per l'equilibrata crescita del bambino, che se sino ad allora fosse stato presso il padre, avrebbe parimenti impedito il suo trasferimento presso la madre.